16esimi come suonare il Funky

In questo articolo vedremo come migliorare il nostro timing e imparare le basi del Funky.

Il termine Funky (aggettivo Funky) è un termine coniato intorno agli anni 50 per un approccio rude e libero da inibizioni in abito jazz. Successivamente all’album storico di James Brown Papa’s got a brand new bags(1965) il funk venne inteso come genere vero e proprio. Il genere si sviluppo velocemente influenzando molti generi spaziando dalla Motown alla Disco Dance anni 70 e al rock. La peculiarità del genere essendo legata moltissimo alla sezione ritmica basso batteria rende il genere più orientato a questi strumenti tuttavia anche strumenti come la chitarra e la tastiera hanno saputo condire bene questo genere.

L’approccio chitarristico in questo caso deve rispecchiare il più possibile quello di un batterista sviluppando il più possibile il timing. Premettendo che non è possibile trattare tutto in questo articolo vedremo come migliorare il timing con un approccio molto matematico ma che ci permetterà di essere molto precisi e allo stesso tempo “groovosi” nell’accompagnamento.

Vediamo come possiamo suonare le semicrome o sedicesimi in particolare vediamo com’è possibile trovare tutte le possibilità.

Partiamo con il suonare tutti i sedicesimi risultati dalla suddivisione del battito

Usiamo l’indicazione senza tempo perché parliamo di ritmica pertanto le note in questo caso saranno di un accordo dominante 9 (che fa molto blues/funk ) per esempio E9.

 

Giunti a questo punto proviamo a vedere com’è possibile trovare tutte le soluzioni ritmiche.

Andiamo ora a togliere sistematicamente 1, 2 e poi 3 sedicesimi sostituendoli con una ghost note questo approccio ci permette di preservare il movimento continuo della mano destra che ti terrà a tempo. Le possibili combinazioni risultano queste

3 sedicesimi e 1 Ghost

2 Sedicesimi e 2 Ghost

3 Sedicesimi e 1 Ghost

Una volta presa confidenza con queste possiamo riproporre lo stesso procedimento sostituendo le ghost con le pause.

 




 






Etc…..

In conclusione possiamo anche pensare unire fare un processo in cui le semicrome vengono unite a coppie o a 3 generando questo


Possiamo anche ripetere tutto questo lavoro anche per le terzine le combinazioni saranno meno ma forse sarà un pelo più complicato ;-).

Se utilizziamo questo tipo di approccio non più agli accordi  possiamo creare delle line di accompagnamento a note singole o bicordi.

Ecco l’esempio lampante !

 

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